Spartan Race Maggiora 2018

Maggiora ospita per la prima volta Spartan Race, all’interno di un circuito offroad. Un tracciato particolare caratterizzato da una prima parte molto simile ad una gara di trail running ed una seconda sviluppata all’interno dell’area festival con un ostacolo ogni 100m.

Logistica

Arrivare a Maggiora da Verona non è così difficile come pensavo all’inizio, anzi, è facilmente raggiungibile in macchina in 2:10 circa. All’arrivo i volontari ti indicano dove parcheggiare, il costo è di 5€ e la zona di partenza è a circa 5/7 minuti a piedi.

Non abbiamo visitato il paesino di Maggiora, ma si attraversa in auto e si può apprezzare il borgo piemontese tra le colline.

Una piccola nota: in Austria il ticket parcheggio è un buono  spendibile all’interno dello store, potrebbe essere un’ottima iniziativa di marketing.

Zona Festival

La zona festival è situata all’interno del circuito. All’arrivo abbiamo trovato subito la zona registrazione e senza fare coda siamo riusciti a ritirare i nostri pettorali e chip (da quest’anno vanno legati al polso e non più alla scarpa) e ci siamo diretti verso il tendone spogliatoio, saggiamente riscaldato, per prepararci alla partenza.

Nel villaggio c’erano, oltre al palco principale, anche vari stand gastronomici e quelli relativi agli sponsor Spartan Race.

Dalla zona festival si potevano vedere approssimativamente gli ultimi 3km di gara con annessi ostacoli. Al passaggio di noi atleti l’atmosfera era davvero incredibile.

La gara

SUPER: 14km con 500m ca. di dislivello positivo, 100% sterrato

SPRINT: 7,5km con 250m ca. di dislivello positivo, 100% sterrato

GPS Super – fonte: STRAVA

Bellissimo il percorso, caratterizzato da una prima parte di puro trail running con salite molto pendenti (una in particolare richiedeva l’uso di una corda) e discese tecniche. Non una vasta gamma di ostacoli in questa prima parte se non qualche muro da scavalcare, il memory test, che per la prima volta presentava termini in lingua greca rispetto al passato, dove le parole era in stile militare, ed il log carry da circa 700/800 metri.

Una volta rientrati in arena il primo ostacolo era il twister, successivamente il tyrolean traverse, catene, z-wall, giavellotto e filo spinato. Questi erano tutti visibili dal pubblico per cui l’incitamento dava davvero la carica.

I DUE OSTACOLI PIÙ BELLI E DIFFICILI, A NOSTRO AVVISO, SONO STATI: 

Tyrolean traverse: ostacolo non utilizzato spesso in Italia ma davvero tecnico. Si trattava di attraversare una corda sospesa in pieno stile militare fino al raggiungimento della campana. Non tra i più difficili, ma essendo inusuale bisognava affinare la tecnica per poterlo superare in maniera competitiva.

Multirig/Twister: ci tengo ad inserire questi due ostacoli perchè con la bassa temperatura di Maggiora il grip era davvero difficile, tanto da mettere a dura prova i top runner.

Docce

Come sempre docce belle fresche, ma fortunatamente nel tendone spogliatoio hanno messo un termo convettore per riscaldare la temperatura a fine gara.

WARRIORS RACE ADVISOR

Gara 7 stelle su 10

Ostacoli 8 stelle su10

Percorso 8 stelle su 10

Paesaggio 7 stelle su 10

 


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Alberto The Warriors Diary – Spartan Race Global Brand Ambassador 2018 – instagram account

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