La Bestia

Di storie su questa gara ne avrete sentite a bizzeffe, riassumo brevemente l’accaduto: un addetto al traffico ha fornito indicazioni sbagliate al primo gruppo il quale ha tagliato 4 km di gara. Risultato: siamo partiti di nuovo dopo mezz’ora.

Vi raccontiamo La Bestia dal nostro punto di vista.

Logistica

Il luogo di gara, Miane, non è stato facilissimo raggiungere. Per noi che siamo partiti da Verona i km da fare erano tanti. Situato tra i colli trevigiani, il paesino è raggiungibile in macchina attraverso strade statali, l’uscita autostradale più comoda è Treviso Nord oppure Conegliano.

La zona festival era vicina al palazzetto dello sport, con partenza ed arrivo nello stesso punto. Il parcheggio invece era situato poco più distante, ma comunque comodo per atleti e tifosi.

Zona Festival

Partenza e arrivo erano nello stesso luogo, una bella club house ci ha accolti per il pasta party mentre birre e DJ accompagnavano la giornata.  Gli ultimi ostacoli, i più tecnici peg board e monkey bar, si trovavano vicino alla zona festival, i tifosi potevano sostenere gli atleti durante le ultime fatiche.

La Gara

La Bestia: 8,5km con 250m ca. di dislivello positivo, pendenza massima 46%

Il percorso dopo un primo km abbondante su asfalto proseguiva su un sentiero single-track fino alla vetta di una collina a circa 330sldm, da qui una lunga discesa riportava verso la zona festival.

Gli ostacoli, non molto tecnici ma tutti in stile “naturale” erano suddivisi equamente lungo il percorso, formati da 3/4 corsie, evitando così lunghe code.

Nota negativa: alcuni ostacoli erano davvero molto semplici, altri di scarsa qualità. I tronchi da trasportare erano tutti di misura e peso diverso, mentre i martelli dell’ostacolo numero 6 Hammer slide dopo il passaggio dei primi, si sono rotti obbligando gli atleti a spingere il tronco con una mano.

 

 DUE OSTACOLI PIÙ BELLI E DIFFICILI, A NOSTRO AVVISO, SONO STATI: 

Peg Board: ostacolo formato da una trave forata dove bisogna inserire dei pioli solo con l’utilizzo delle braccia. L’ostacolo è superato solo quando l’atleta arriva all’ultimo foro.

Monkey bar: solito ostacolo tipico delle gare OCR, in questo caso però i pioli orizzontali erano dei rami, rendendo la presa un po’ più difficoltosa.

Docce

Nulla da dire, spogliatoi del palazzetto dello sport, docce calde, ottime.

WARRIORS RACE ADVISOR

Gara 6 stelle su 10

Ostacoli 4 stelle su10

Percorso 8 stelle su 10

Paesaggio 8 stelle su 10

Sul nostro canale Youtube potete trovare il racconto della nostra gara


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Alberto The Warriors Diary – Spartan Race Global Brand Ambassador 2018 – instagram account

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