Qualche semplice regola per definire il tuo prossimo obiettivo

Il mese di agosto è spesso un periodo di transizione, dove ci si concede qualche pausa in più data dal periodo di ferie, oppure dove si focalizzano i nuovi obiettivi sportivi.

Mi è capitato di sedermi ad un tavolo, tablet in una mano e calendario nell’altra, e scrutare tutte le gara possibili immaginabili da fare durante l’anno, senza minimamente pensare ad una pianificazione, ma semplicemente immaginando e fantasticando di essere li a gareggiare.

Ma esistono regole da seguire per definire un obiettivo?

Deve essere chiaro

Eh si, bisogna riferirsi ad una data o ad un intervallo di tempo preciso, devi sapere esattamente come raggiungerlo, con quali “modi e metodi” e tutto deve essere finalizzato al raggiungimento di quel traguardo.

Realizzabile

Quante volte ho sentito dire “vorrei fare quello” senza che la persona avesse la minima capacità per arrivarci. Ecco, l’obiettivo non deve essere impossibile da raggiungere, tu, atleta, devi renderti conto delle tue attuali capacità prestative e di quanto queste possano essere migliorate al fine del tuo successo.

Stimolante

Io da preparatore atletico devo mettere te atleta nella miglior condizione possibile motivandoti, mentre tu devi impegnarti a fondo per sfruttare al massimo le tue potenzialità.

L’obiettivo finale deve essere suddiviso in tappe parziali, che saranno un tavolo di prova, per verificare l’efficacia del lavoro svolto e, in caso di eccessivo scostamento dal valore previsto, un’occasione per riflettere e correggere gli errori commessi.

Alberto Lorenzetto

Bibliografia
*Nicola Giovanelli – Trail Running & Ultra Trail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *