Test di Billat, cos’è e a cosa serve?

Si tratta di uno dei test da campo più semplice da eseguire ed è adatto a tutti i livelli di corridori, l’unica criticità, è specifico per la corsa in pianura.
Lo utilizzo con atleti che non conosco personalmente o che comunque alleno per la prima volta. Lo scopo è quello di stimare la velocità corrispondente al massimo consumo di ossigeno (vVO2max) in maniera indiretta.
Consiste nel correre 6 minuti alla massima velocità sostenibile registrando la distanza percorsa.

Si potrà stimare la vVO2max attraverso la formula:

vVO2max (in km/h) = distanza percorsa/6 x 0,06

Prendiamo ad esempio 4 atleti che hanno svolto il test di Billat recentemente:

Soggetto A: Mediamente allenato, skyrunner, qualche Spartan all’attivo
Soggetto B: Allenato, runner su strada, 1 Spartan nell’ultimo anno
Soggetto C: Spartan Italian Series alle spalle, Trail runner
Soggetto D: Runner, in procinto a partecipare alla sua prima Spartan

 

  Tempo Metri percorsi
Soggetto A 6:00 1500m
Soggetto B 6:00 1520m
Soggetto C 6:00 1480m
Soggetto D 6:00 1450m

Se poi volessi calcolare il passo al chilometro basta dividere i 60 minuti che compongono un’ora per la velocità individuata.

Ecco i risultati per i 4 atleti 

  Velocità Passo al chilometro
Soggetto A 15 km/h 4:00/km
Soggetto B 15,2 km/h 3:56/km
Soggetto C 14,8 km/h 4:03/km
Soggetto D 14,5 km/h 4:08/km

Grazie a questi risultati posso iniziare a programmare l’allenamento di corsa

Alberto Lorenzetto

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